Non ricordo nemmeno più come si fa…scrivere.
Scrivere di me.
La mia mente trabocca di pensieri… A quei pensieri saltellanti grido: “Smettetela di agitarvi….”. Ma forse hanno ragione. Forse è giusto che si ribellino alla mia forza. Alla mia mano che li schiaccia sperando in un attimo di tregua. Di pausa.
La stanchezza si fa sempre più forte… I mei pensieri sono così confusi, così disordinati… Silenzio… Vorrei stare in silenzio. Riuscire a sentirMI. riuscire a ritrovarMI.
Dov’è quella passione che mi spingeva lontano? Dov’è quella determinazione che mi faceva muovere?
Ora sono stagnante. Immobile. Intrappolata, in una gabbia che io stessa ho creato… illusa che mi stessi costruendo il mio rifugio.. la mia casa.
Ho paura di non poter più uscire… ma ringrazio Te, che alla porta mi tendi la mano per uscire…ma perchè io allora non riesco ad uscire, nonostante la stringa forte? Perchè non faccio un passo? Anche uno soltanto..
Perchè? perchè?
Nauseata.
Mi dico ” Dai Marta! Dai!” … ma non rispondo e resto immobile.
Il mio volto è spento. I miei occhi, supplichevoli, alla ricerca della linfa.
Voglio vivere… Vivere.
Poco tempo fa in alcune parole di un frate ho trovato un appiglio… ma sento che sto piano, piano scivolando… e cadendo… ancora.
Lui disse: ” Noi dovremmo avere più cura della nostra vita… perchè noi siamo I CUSTODI della nostra vita”. Ecco, queste parole sono un lieve sollievo ma anche un peso sul petto che piano piano mi toglie il respiro.
Perchè non riesco a rialzarmi? Perchè continuo a perdere tempo? Perchè….?
Ho molti progetti… ma mi manca la forza…

Ho lasciato per poco Terra delle Meraviglie Malate.